Società Valsesiana di Cultura

De Valle Sicida: elenco cronologico dei numeri Anni XV - XXI




Anno XV, 2004

Donne di montagna donne in montagna. Atti del convegno, Varallo 19-20 ottobre 2002

Frigerio P. - Margarini G., Donne di montagna: un matriarcato della fatica?, p. 7-40

Papale A. , “Ago, conocchia, gerlo e campagna”. La donna della montagna valsesiana nei censimenti e testamenti dell’età napoleonica, p. 41-92

Beccarla B., Credenze, superstizioni, ritualità nelle valli della Diocesi di Novara fino al XVI e XVII secolo - Dalla persistenza del paganesimo nell’alto medioevo alle superstizioni come relitti dello stesso nel basso Medioevo e nell’epoca moderna, p. 93-140

Debiaggi C., Una pittrice valsesiana alla Corte di Torino nel XVIII secolo: Angela Maria Palanca, p. 141-160

Tonella Regis F., I figli esposti: drammi della maternità in una valle di emigranti, p. 161-270

Ballarè E., Immagini di donne valsesiane nei ritratti del XVIII e XIX secolo, p. 271-288

Mazzone P., Presenze femminili nell’Almanacco valsesiano e nell’Almanacco Guida della Valsesia XIX e XX secolo, p. 305-332

Dessilani F., Madre Clotilde Verno e le origini della Congregazione delle Orsoline del S. Monte di Varallo, p. 333-342

Paltro B., Le valsesiane raccontate da Giambattista Bazzoni, XIX secolo, p. 343-350

Gagliardini G.- Pomi D., Le sante nella devozione femminile in Valsesia dal tardo Medioevo al Settecento, p. 351-400

Longo P. G., La “carne di Cristo” Beata Panexia e santità femminile di fine Medioevo, p. 401-410

Beccarla S., La montagna: scelta di continuità o di rottura? Le donne della Certosa di Buonluogo, XIII secolo, p. 411-426

Sasso M., Maria Giacinta Zanzani Canavese. “Maestra in montagna, maestra di montagna”, p. 427-438

Santich J., Maestra in montagna: dall’Adriatico in Valsesia, p. 439-444

Regis A., Wanda Canna staffetta partigiana, p. 445-452

Dell’Occhio D., Studentessa e staffetta partigiana, p. 453-458



Anno XVI, 2005

Bonola M., I fratelli Rolandi di Quarona (Valsesia)-Giambattista (1787-1825) e Pietro (1880-1863) editori e librai a Londra – Una storia internazionale, p. 5-8

Caldano S., Architettura religiosa tardoromanica in Valsesia. San Gaudenzio a Varallo e San Giorgio a Valduggia, p. 9-36

Debiaggi C., Ipotesi su Giovanni da Varallo pittore del Cinquecento, p. 37-42

Papale A., Documenti relativialle strutture della comunità di Prato nei secoli XVI e XVII, p. 43-69

Zacquini P.R., Cappella della Madonna del Pianello “Madonna del Buon Consiglio”, p. 71-78

Caldera M.-Dell’Omo M., Un recupero per il catalogo di Giovanni Antonio De Groot – Novità e conferme del restauro dei Misteri del Rosario nella Collegiata di Varallo, p.79-92

Bonola M., Un confine invisibile – L’inchiesta napoleonica sulla comunitàwalser in alta Valsesia (1806-1812), p.93-128

Ballaré E., I Belli di Mollia – Storia di una fortuna valsesiana e di una casa simbolo, p. 129-157

Mongiat E., Il nobile Collegio Caccia e i pittori valsesiani, p. 159-228

Passino Cappellaro M. G., Insegnare ed educare: il Collegio di Don Marco Zenone, parroco di Doccio, p. 229-251

Tonella Regis F., Gli allievi diAlessandro Gilardi: note biografiche e professionali, p. 253-284

Ghiraldello C., Scoperte a Pray Biellese, p.285-300

Vecchio M. M., Per un’interpretazione antropologica de La carcoforina: appunti e testimonianze, p. 301-312

Longo P. G., “Sperando ritorni con buone notizie e con lavoro per me”: la Tipografia Testa a Varallo Sesia e Piero Gobetti (20 giugno 1924-25 dicembre 1925), p. 313-338

Chiodo A., Tre forestieri a Vercelli: Giorgio Albertini, Giovanni de Wespin e Ortensio Crespi, p. 339-342

Vivere in alta Valle – Intervista a Vittoria Perello – Borgosesia, marzo 2001, a cura di Marta Sasso, p. 343-348

Custodire le memorie – Intervista ad Adriana Sella – Quarona, 16 giugno 2006, a cura di F. Cameroni, p. 349-356

Dal Veneto alla Valsesia – Intervista a Santa Possamai – Borgosesia, giugno 2006, a cura di M. Sasso, p. 357-362



Anno XVII, 2006

Lo scultore Casimiro Debiaggi a centocinquant'anni dalla nascita (1855-2005),  Atti del Convegno 10 settembre 2005

Canavesio W., Le opere e i giorni di Casimiro Debiaggi, p. 11-44

Debiaggi C., Ricordi personali e la committenza, p.45-60

Mongiat E., Il Collegio Caccia e la formazione dell’artista, p.61-72

Mellonari O., Gli studi di scultura a Torino nel primo Novecento, immagini e presenze. Lo studio di Debiaggi, p. 73-84

Morgantini F., Debiaggi C. e la scultura di genere, p. 85-104

Ballarè E., Casimiro Debiaggi ritrattista, p. 105-128

Dato Caporale A., La scultura funeraria del Debiaggi, p. 129-150

Mazzone P., Poesie celebrative dell’artista e di sue opere, p. 151-168

C. D., La gipsoteca in allestimento, p.169-172



Anno XVIII, 2007

Saglio G., Giovanni Turcotti, alpinista del pensiero e filosofo della montagna, p. 7-24

Caldano S., Rocca nel Medioevo – La chiesa di San Martino, p.25-50

D’Alfonso A., Rocca nel Medioevo – Il castello dei Barbavara, p. 51-76

Angeleri P., Sugli affreschi quattrocenteschi della chiesa di San Marco a Varallo, p. 77-100

Debiaggi C., Le famiglie nobili valsesiane, p. 101-124

Marchetti Grasso A. M., San Marco a Boccioleto: note su un oratorio di campagna, p. 125-146

Longo P. G., Il San Francesco di Tanzio nella chiesa parrocchiale di Borgosesia, p. 147-170

Ferro F. M., Precisazioni sulla Cappella Gibellini di Borgosesia e riflessioni attorno al segreto di un altare ligneo, p. 171-178

Sitzia G., L’altare del Crocifisso nella parrocchiale di Campertogno, p. 179-216

Gruppallo E., La collezione grafica della Pinacoteca di Varallo. Disegni per la grande decorazione tardo barocca in Valsesia, p. 217-250

Bognetti F., Giacinto Calderara. Organista e maestro di cappella borgosesiano nella cattedrale di Asti (Casale 1729-Asti 1803), p. 251-256

Vecchio M. M., Un poemetto, un Santo, un antico borgo, p. 257-304

Sasso M., Breve indagine documentaria: lo stato delle anime della Parrocchia di Scopello. 1749, p. 305-316

Cameroni F., Storie di acqua e di fuoco nel territorio di Quarona, p. 317-358

Tonella Regis F., L’altro volto dell’emigrazione: “lo sgraziato caso occorso a Siro Rolandi”, p. 359-376

Ballarè E., Alessandro e i fratelli Gilardi scultori: prime annotazioni storico-critiche sulla formazione e sull’opera in Valsesia, p. 377-402

Cagna M.G., La trasformazione urbanistica del borgo di Varallo: scomparsa e decadenza degli edifici di culto, p. 403-438

Mongiat E., Il pensionato “Caccia” e gli scultori valsesiani: aggiornamenti archivistici, p. 439-478

Ottone R., Valsesiani all’estero. Clelia Ottone, pittrice, grafica e scenografa, p. 479-484

De Filippis E., La fontana della piazza di ingresso al Sacro Monte di Varallo, p. 485-494

Tonella Regis F., “Tieni le mie lettere: forse non sarà cosa strana leggerle”. Mario Tancredi Rossi, 90 anni dopo, p. 495-512.



Anno XIX, 2008

Lo scultore Alessandro Gilardi e gli artisti del legno dalla Valsesia alla Savoia. Atti del convegno 7 ottobre 2006.

Tonella Regis F., Restituire le voci del tempo, p. 7-14

Sibilla P., Mutamenti culturali e ruoli dell’emigrazione, p. 15-20

Papale A., Materiali sull’emigrazione valsesiana in Valgrande. Nel particolare: Campertogno e Pila, p. 21-40

Debiaggi, C.,  Artigiani e artisti valsesiani del legno oltre la Valle, p. 41-54

Dessilani F., Alcuni documenti sui Gilardi di Campertogno tra ‘400 e ‘500, p. 55-62

Mosca E., L’attività degli intagliatori Gilardi nel XVIII secolo., p. 63-116

Tonella Regis F., La famiglia Gilardi in Valsesia. Chi va e chi resta, p. 117-240

Bogey-Rey A., Le maître–autel de l’église de Montsapey, expression d’une profonde identité villageoise, p. 241- 248

Bogey-Rey A., La famille Gilardi en pays de Savoie, p. 249-266

Ballarè E., Note sulla vicenda artistica dei fratelli Gilardi tra Savoia e Valsesia. Formazione e riferimenti culturali, p. 267-294

Perotti M.- Pomi D., Il significato storico e culturale dell’arte sacra dell’Ottocento, p. 295-298

Longo P. G., Legislazione sinodale savoiarda e arte sacra in età di Restaurazione, p. 299-308

Cagna M. G., L’epistolario Gilardi, p. 309-480

Appendice e documenti, p. 481-493.



Anno XX, 2009

Sesia. Storia e storie di fiume, Atti del convegno , 22 novembre 2003

Dipak R. Pant, Il futuro dell’acqua, p. 5-10

Gagliardini G., Il rito battesimale alle radici della fede cristiana: testimonianze materiali sul territorio valsesiano dalle origini al tardo medioevo, p. 11-30

Maglione O., Ponti in pietra in Valsesia: tecniche e sistemi costruttivi, p. 31-44

Debiaggi C., Giovanni Maria Catlinetti e il ponte sospeso di Isolella, p. 45-54

Ballarè E., Montagne, acque e antichi ponti. Elementi del paesaggio alpestre nella rappresentazione iconografica e nella vita valsesiana, p. 55-72

Gagliardini G., Acque che separano, ponti che uniscono nella storia del territorio borgosesiano , p. 73-84

Ronco M. L., Acque: un pericolo incombente o una risorsa da proteggere? Il caso del Vercellese nei secoli XVII e XVIII, p. 85-96

Mazzone P., I ponti valsesiani antichi e moderni. Elementi del paesaggio alpestre nella rappresentazione iconografica e nella vita valsesiana, p. 97-112

Mazzone P., Un ricordo di Giuseppe Mazzia, imprenditore che fece fortuna in Francia ma non dimenticò il suo paese natale, p. 113-126

Cameroni F., La forza idraulica nella prima industrializzazione. Un esempio pratico in Varallo, p.127-142

Tonella Regis F., I ponti di san Giacomo. Antropologia, sacralità, simbolo di una struttura materiale, p. 143-178

Fantoni R., I mulini ad acqua nella Valsesia tardomedievale, p. 179-200



Anno XXI, 2010

Cerutti C., Daffara S, Fornara M., Gallo G., G. Usellini, Viola S., Il masso “dello Stefanin”: nuovi dati “incisi” e lo stato dell’arte in Valsesia, p. 5-16

Bernardi E., Note su Gaudenzio Ferrari tra la Valsesia e la Valtellina, p. 17-38

Bruno S., Caldera M., Minonzio D., Divulgazione e persistenza dei modelli gaudenziani: novità, problemi e proposte per l’atelier dei Cavallazzi tra Valsesia e Valle d’Aosta,  p. 39-76

Angeleri P., La chiesa di San Marco a Varallo, p. 77-96

Uglietti I., L’oratorio dell’Assunta e di San Rocco a Rasco di Valduggia: contributi e nuove indagini, p. 97-114

Rame E., G. M. Della Rovere disegnatore: quattro schede Varallesi, p. 115-128
 
Burdet C. A. M. , I Bottone di Agliè, poi eredi del titolo di conti di Castellamonte, p. 129-135
 
Lorandi G., Gli oratori dell’Annunciazione della Beata Vergine Maria e di S. Giulio sul Monte Fenera di Borgosesia, p. 137-153

Gentile G., Diffusione e adattamento di modelli valsesiani tra Valle d’Aosta e Savoia negli altari dell’età barocca, p.155-170

Vecchio M. M., Ragguagli sulla mostra documentaria Blandrati Sacra. Libri, testimonianze archivistiche e paramenti liturgici dal secolo XVII al XIX (Biandrate, Casa parrocchiale, 6-9 agosto 2005), p.171-188

Tonella Regis F. , Borgosesia. I Santi spagnoli nell’oratorio dei santi Antonio abate e Stefano protomartire, p.189-198

Bovio C., Un Lorenzo Peracino recuperato: la Deposizione di Cristo di Valduggia, p. 199-204

Debiaggi C, Artisti e artigiani della Valsesia all’Abazia di Hautecombe, p. 205-218

Federici G., Don Pietro Calderini: nuove prospettive di studio, p. 219-232

Monchietto Bognetti M. R. , La sèira dij mòrt - “La sera dei morti” di Luigi Pietracqua. Una tenera memoria storica, p. 233-240

F. Cameroni, G. Zuccone (3.12.1834 - 2.4.1909), p. 257-286

Verri G., Due scritti valsesiani di Achille Giovanni Cagna: Boccioleto e Valsesia, p. 287-306

Longo P. G. , «una scorreria ai monti [della Valsesia] che mi ha ristorato ai capezzoli della terra... quassù dove il compasso del cielo ha per centro il nostro cuore». Il poeta Clemente Rebora e il pittore Bruno Furlotti a Mollia, p. 307-314

Remogna M., Storia di un Fondo librario. Il fondo bibliografico arti stico Remogna presso la Biblioteca “Farinone-Centa” di Varallo, p. 315-324

Notiziario 2010, p. 325

Notiziario 2011, p. 326

Eventi organizzati dalla Società Valsesiana di Cultura per i 150 anni dall’Unità d’Italia, p. 328